Introduzione a Python

Parte di questo capitolo è tratto dal tutorial delle Geek Girls Carrots (https://github.com/ggcarrots/django-carrots).

Scriviamo un po' di codice!

La linea di comando di Python

Per chi ci segue da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: Integers, Strings, Lists, Variables and Errors.

Per iniziare a giocare con Python, devi avviare sul tuo computer una linea di comando. Dovresti già sapere come farlo – l'hai imparato nel capitolo Introduzione alla riga di comando.

Una volta pronta, segui le istruzioni riportate di seguito.

Vogliamo aprire una console Python, quindi digita python su Windows o python3 su Mac OS/Linux e premi invio.

command-line

$ python3
Python 3.6.1 (...)
Type "help", "copyright", "credits" or "license" for more information.
>>>

Il tuo primo comando Python!

Dopo aver eseguito il comando Python, il prompt è cambiato in >>>. Questo ci informa che ora dovremo utilizzare comandi propri del linguaggio Python. Non devi digitare >>> - Python lo farà per te.

Se ad un certo punto vuoi uscire dalla console di Python, digita exit() oppure usa la scorciatoia Ctrl + Z per Windows e Ctrl + D per Mac/Linux. Dopo non vedrai più >>>.

Per il momento, non vogliamo uscire dalla console di Python. Vogliamo saperne di più. Iniziamo digitando qualche espressione matematica, come 2 + 3 e premiamo invio.

command-line

>>> 2 + 3
5

Bello! Hai visto come le risposte spuntano fuori? Python conosce la matematica! Prova altri comandi come:

  • 4 * 5
  • 5 - 1
  • 40 / 2

Per eseguire un calcolo esponenziale, per esempio 2 elevato alla potenza 3, digitiamo:

command-line

>>> 2 ** 3
8

Giochicchia un po' con Python, e poi torna a leggere qui. :)

Come puoi vedere, Python è una buona calcolatrice. Ora ti starai sicuramente chiedendo cos'altro è capace di fare…

Stringhe

Che ne dici di scrivere il tuo nome? Digitalo tra virgolette così:

command-line

>>> "Ola"
'Ola'

Hai appena creato la tua prima stringa! Una stringa è una sequenza di caratteri che possono essere elaborati da un computer. La stringa deve sempre iniziare e finire con lo stesso carattere. Che può essere una virgoletta semplice (') o doppia (") (non c'è differenza!) Le virgolette dicono a Python che il contenuto al loro interno è una stringa.

Le stringhe possono essere legate assieme. Prova questo:

command-line

>>> " Ciao " + "Ola"
'Ciao Ola'

Puoi anche moltiplicare le stringhe con un numero:

command-line

>>> "Ola" * 3
'OlaOlaOla'

Se devi mettere un apostrofo nella tua stringa, hai due modi per farlo.

Utilizzando le virgolette doppie:

command-line

>>> "L'ape Maja va"
"L'ape Maja va"

o facendo l'escape dell'apostrofo (cioè evitando che concluda la stringa) con una barra rovesciata (``):

command-line

>>> 'L\'ape Maja va'
"L'ape Maja va"

Bello, eh? Per vedere il tuo nome in maiuscolo, digita:

command-line

>>> "Ola".upper()
'OLA'

Hai appena applicato il metodo upper sulla tua stringa! Un metodo (come upper()) è una sequenza di istruzioni che Python deve compiere su un oggetto dato (la stringa "Ola") nel momento in cui viene applicato.

Se vuoi sapere il numero di lettere nel tuo nome, per questo c'è una funzione!

command-line

>>> len("Ola")
3

Ti stai chiedendo la differenza fra il chiamare una funzione con un . alla fine di una stringa (come "Ola".upper()) ed il chiamare prima la funzione e poi mettere la stringa tra parentesi? Beh, ci sono funzioni che appartengono ad oggetti, come upper(), che può essere eseguita solo su stringhe. In questo caso, chiamiamo la funzione metodo. Altre volte, le funzioni non appartengono a niente di specifico e possono essere utilizzate su diversi tipi di oggetti, proprio come len(). Ecco perché stiamo passando "Ola" come parametro alla funzione len.

Indice

OK, basta con le stringhe. Ecco fino ad ora quanto hai imparato:

  • Il prompt -- Digitare i comandi (codice) nel prompt di Python restituisce risposte in Python
  • Numeri e stringhe -- In Python i numeri vengono utilizzati per la matematica e le stringhe per oggetti testuali
  • Gli operatori -- come + e *, combinano più valori per produrne uno nuovo
  • funzioni -- come upper() e len(), eseguono azioni su oggetti.

Fin qui le basi del linguaggio di programmazione che stiamo imparando. Pronta per qualcosa di più complicato? Scommetto di sì!

Errori

Proviamo una cosa diversa. Possiamo ottenere la lunghezza di un numero nella stessa forma in cui abbiamo potuto scoprire la lunghezza del nostro nome? Digita len(304023) e premi Invio:

command-line

>>> len(304023)
Traceback (most recent call last):
  File "<stdin>", line 1, in <module>
TypeError: object of type 'int' has no len()

Abbiamo ottenuto il nostro primo errore! L'icona è il nostro modo per suggerirti che il codice che stai per eseguire non funzionerà come ti aspetti. Fare errori (anche intenzionali) è un elemento importante dell'apprendimento!

Il testo dice che gli oggetti di tipo "int" (interi, numeri interi) non hanno lunghezza. Quindi cosa possiamo fare ora? Forse possiamo scrivere il nostro numero come stringa? Le stringhe hanno una lunghezza, giusto?

command-line

>>> len(str(304023))
6

Ha funzionato! Abbiamo utilizzato la funzione str all'interno della funzione len. str() converte tutto in stringhe.

  • La funzione str converte le cose in stringhe
  • La funzione int converte le cose in numeri interi

Importante: possiamo convertire i numeri in testo, ma non possiamo convertire il testo in numeri - cosa potrebbe essere int('hello')?

Variabili

Un concetto importante nella programmazione è quello delle variabili. Una variabile non è altro che un nome per qualcosa, così puoi usarla più tardi. I programmatori usano le variabili per memorizzare dati, rendere il loro codice più leggibile in modo da non dover continuare a ricordare le cose.

Diciamo che vogliamo creare una nuova variabile chiamata nome:

command-line

>>> nome = "Ola"

Praticamente, poniamo il valore della variabile nome uguale alla stringa "Ola".

Come hai notato, il tuo programma non ha dato nessun risultato come ha fatto prima. Allora come facciamo a sapere che la variabile esiste veramente? semplicemente digita nome e premi Invio:

command-line

>>> nome
'Ola'

Urrà! La tua prima variabile! :) E puoi anche cambiare il valore a cui essa si riferisce:

command-line

>>> nome = "Sonja"
>>> nome
'Sonja'

La puoi utilizzare anche nelle funzioni:

command-line

>>> len(nome)
5

Fantastico, vero? Naturalmente, le variabili possono essere qualsiasi cosa, così come i numeri! Prova questo:

command-line

>>> a = 4
>>> b = 6
>>> a * b
24

Ma cosa succede se utilizziamo il nome sbagliato? Riesci a immaginare cosa succederebbe? Proviamo!

command-line

>>> city = "Tokyo"
>>> ctiy
Traceback (most recent call last):
  File "<stdin>", line 1, in <module>
NameError: name 'ctiy' is not defined

Un errore! Come puoi vedere, Python ha diversi tipi di errori e questo qui si chiama NameError. Python ti darà questo errore se provi ad utilizzare una variabile che non è stata ancora definita. Se incontri questo errore più tardi, controlla il tuo codice per vedere se hai digitato in modo errato i nomi.

Giocaci per un po' e vedi cosa puoi fare!

La funzione print

Prova questo:

command-line

>>> nome = 'Maria'
>>> nome
'Maria'
>>> print(name)
Maria

Quando digiti name, l'interprete di Python risponde con una stringa rappresentazione della variabile 'nome', che contiene le lettere M-a-r-i-a, circondate da singole virgolette, ''. Quando dici print(nome), Python "stamperà" i contenuti della variabile sullo schermo, senza le virgolette, che è più pulito.

Come vedremo dopo, print() è anche utile quando vogliamo stampare le cose dall'interno delle funzioni, oppure quando vogliamo stampare le cose in molteplici righe.

Liste

Oltre alle stringhe ed ai numeri interi, Python ha tanti tipi di oggetti. Ora ne introdurremo uno chiamato lista. Le liste sono fatte proprio come immagini: sono oggetti che sono liste di altri oggetti. :)

Vai avanti e crea una lista:

command-line

>>> []
[]

Sì, questa lista è vuota. Abbastanza inutile, vero? Creiamo una lista di numeri della lotteria. Non vogliamo ripetere la sequenza ogni volta, quindi metteremo anche la lista in una variabile:

command-line

>>> lotteria = [3, 42, 12, 19, 30, 59]

Bene, abbiamo una lista! Cosa possiamo farne? Vediamo quanti numeri della lotteria contiene. Quale funzione potresti utilizzare per questo compito? Lo hai già imparato!

command-line

>>> len(lotteria)
8

Si! len() può darti il numero di oggetti in una lista. Utile, vero? Forse abbiamo risolto:

command-line

>>> lotteria.sort()

Questo comando non dà nessun risultato, ha semplicemente cambiato l'ordine in cui i numeri appaiono nella lista. Stampiamo di nuovo la lista per vedere cosa è successo:

command-line

>>> print(lotteria)
[3, 12, 19, 30, 42, 59]

Come puoi vedere, adesso i numeri nella tua lista sono ordinati dal valore più basso a quello più alto. Congratulazioni!

Vogliamo invertire quell'ordine? Facciamolo!

command-line

>>> lotteria.reverse()
>>> print(lotteria)
[59, 42, 30, 19, 12, 3]

Facile, vero? Se vuoi aggiungere qualcosa alla tua lista, puoi farlo digitando questo comando:

command-line

>>> lotteria.append(199)
>>> print(lotteria)
[59, 42, 30, 19, 12, 3, 199]

Se vuoi mostrare solo il primo numero, puoi farlo usando gli indici. L'indice è il numero che dice la posizione esatta dell'elemento all'interno di una lista. I programmatori preferiscono iniziare a contare da 0, quindi il primo oggetto nella lista è all'indice 0, il successivo all'1, e così via. Prova questo:

command-line

>>> print(lotteria[0])
59
>>> print(lotteria[1])
42

Come puoi vedere, puoi accedere a diversi oggetti nella tua lista usando il nome della lista e l'indice dell'oggetto all'interno delle parentesi quadre.

Per eliminare qualcosa dalla lista dovrai usare gli indici come abbiamo visto sopra, e il metodo pop(). Proviamo a fare un esercizio per rafforzare quanto abbiamo imparato prima; elimineremo il primo numero della lista.

command-line

>>> print(lottery)
[59, 42, 30, 19, 12, 3, 199]
>>> print(lottery[0])
59
>>> lottery.pop(0)
59
>>> print(lottery)
[42, 30, 19, 12, 3, 199]

Ha funzionato a meraviglia!

Prova altri indici: 6, 7, 1000, -1, -6 o -1000. Prova a prevedere il risultato ancora prima di eseguire il comando. Hanno senso i risultati?

Per saperne di più su i metodi disponibili per le liste puoi consultare questo capitolo della documentazione Python: https://docs.python.org/3/tutorial/datastructures.html

Dizionari

Per chi ci segue da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: Dictionaries.

Un dizionario (dictionary) è simile a una lista, ma accedi ai valori cercando una chiave invece di un indice. Una chiave può essere qualsiasi stringa o numero. La sintassi per definire un dizionario vuoto è:

command-line

>>> {}
{}

Questo dimostra che hai appena creato un dizionario vuoto. Evviva!

Ora, prova a scrivere il seguente comando (prova a sostituirlo con le tue informazioni):

command-line

>>> partecipante = {'nome': 'Ola', 'paese': 'Polonia', 'numeri_preferiti': [7, 42, 92]}

Con questo comando hai appena creato una variabile chiamata partecipante con tre coppie di chiavi-valori:

  • La chiave nome va a indicare il valore 'Ola' (un oggetto stringa),
  • paese indica 'Polonia' (un'altra stringa),
  • e numeri_preferiti indica [7, 42, 92] (una lista con tre numeri al suo interno).

Puoi controllare il contenuto di chiavi individuali con questa sintassi:

command-line

>>> print(partecipante['nome'])
Ola

Vedi, assomiglia ad una lista. Ma non devi ricordare l'indice - solo il nome.

Cosa succede se chiediamo a Python il valore di una chiave che non esiste? Riesci a indovinarlo? Proviamo!

command-line

>>> partecipante['età']
Traceback (most recent call last):
  File "<stdin>", line 1, in <module>
KeyError: 'età'

Guarda, un altro errore! Questo qua è un KeyError. Python è utile e ti dice che la chiave 'età' non esiste in questo dizionario.

Quando usare un dizionario o una lista? Bella domanda. Prova a formulare una soluzione mentalmente prima di vedere la risposta nella prossima riga.

  • Ha bisogno di una sequenza ordinata di elementi? Fai una lista.
  • Hai bisogno di associare i valori alle chiavi, così che potrai cercarle agilmente (per chiave) dopo? Usa un dizionario.

I dizionari, come le liste, sono mutable, significa che possono essere cambiati dopo che sono stati creati. Si possono aggiugere nuove coppie chiave/valore ad un dizionario dopo averlo creato:

command-line

>>> partecipante['linguaggio_preferito'] = 'Python'

Così come succede se applicato alle liste, il metodo len() restituisce il numero di coppie chiave/valore anche quando applicato a un dizionario. Vai e digita il comando:

command-line

>>> len(partecipante)
4

Spero che abbia senso per te. :) Pronta per divertirti con i dizionari? Vai alla prossima riga per realizzare altre cose fantastiche.

Puoi usare il comando del per cancellare un elemento nella directory. Se vuoi cancellare la voce che corrisponde al tasto 'numeri_preferiti', digita il seguente comando:

command-line

>>> participant.pop('favorite_numbers')
[7, 42, 92]
>>> participant
{'country': 'Poland', 'favorite_language': 'Python', 'name': 'Ola'}

Come puoi vedere dall'output, la coppia chiave-valore corrispondente alla chiave 'numeri_preferiti' è stato cancellata.

Puoi anche cambiare un valore associato ad una chiave già creata nel dizionario. Digita:

command-line

>>> partecipante['paese'] = 'Germania'
>>> partecipante
{'paese': 'Germania', 'linguaggio_preferito': 'Python', 'nome': 'Ola'}

Come puoi vedere, il valore della chiave 'paese' è stato cambiato da 'Polonia' a 'Germania'. :) Eccitante, vero? Evviva! Hai già imparato un'altra cosa fantastica.

Indice

Fantastico! ora sai molto sulla programmazione. In questa ultima parte hai imparato:

  • errori - ora sai come leggere e capire gli errori che appaiono se Python non comprende un comando che gli hai dato
  • variabili - nomi per oggetti. Ti permettono di scrivere codice più semplice e di renderlo più leggibile
  • liste - liste di oggetti archiviati in un ordine particolare
  • dizionari - oggetti archiviati come coppie di chiave-valore

Sei emozionato/a per la prossima parte? :)

Confrontare le cose

Per i lettori da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: Comparisons.

Larga parte della programmazione include il confrontare le cose. Qual è la cosa più semplice da confrontare? I numeri, senza dubbio. Vediamo come funziona:

command-line

>>> 5 > 2
True
>>> 3 < 1
False
>>> 5 > 2 * 2
True
>>> 1 == 1
True
>>> 5 != 2
True

Abbiamo dato a Python alcuni numeri da mettere a confronto. Come puoi vedere, Python può mettere a confronto non solo numeri, ma anche i risultati dei metodi. Forte, eh?

Ti sei chiesta perché abbiamo messo due simboli di uguale == uno vicino all'altro per confrontare i numeri? Usiamo un singolo = per assegnare valori alle variabili. Sempre, sempre devi mettere due == se vuoi controllare se le cose sono uguali. Possiamo affermare anche che le cose sono diverse tra di loro. Per dirlo, usiamo il simbolo !=, come mostrato nell'esempio sopra.

Dai a Python altri due compiti:

command-line

>>> 6 >= 12 / 2
True
>>> 3 <= 2
False

> e < sono facili, ma cosa significano >= e <=? Leggili così:

  • x > y significa: x è maggiore di y
  • x < y significa: x è minore di y
  • x <= y significa: x è minore o uguale a y
  • x >= y significa: x è maggiore o uguale a y

Fantastico! Vuoi farne due o tre? prova questo:

command-line

>>> 6 > 2 and 2 < 3
True
>>> 3 > 2 and 2 < 1
False
>>> 3 > 2 or 2 < 1
True

Puoi dare a Python tutti i numeri da confrontare che vuoi, ti darà sempre una risposta! Molto intelligente, vero?

  • and - se usi l'operatore e, entrambe le cose confrontate devono essere True in modo tale che l'intero comando sia True
  • or - se usi l'operatore o, solo una delle cose messe a confronto deve essere True in modo tale che l'intero comando sia True

Hai sentito parlare dell'espressione "comparare mele e arance"? Proviamo l'equivalente in Python:

command-line

>>> 1 > 'django'
Traceback (most recent call last):
  File "<stdin>", line 1, in <module>
TypeError: '>' not supported between instances of 'int' and 'str'

Dall'espressione puoi capire che Python non è in grado di mettere a confronto un numero (int) e una stringa (str). Ci mostra invece un TypeError e ci dice che i due tipi non possono essere messi a confronto.

Booleano

Tra parentesi, hai appena appreso di un nuovo tipo di oggetto in Python. Si chiama Boolean.

Ci sono solo due oggetti Boolean:-True-False

  • Vero
  • Falso

Ma perché Python possa capirlo, bisogna sempre scrivere True (prima lettera maiuscola, le altre minuscole). true, TRUE, tRUE non funzionano -- solo True è corretto. (Lo stesso vale per False, ovviamente.)

I Boolean possono anche essere variabili! Guarda qui:

command-line

>>> a = True
>>> a
True

Lo puoi fare anche in questa forma:

command-line

>>> a = 2 > 5
>>> a
False

Esercitati e divertiti con i valori booleani provando a eseguire i seguenti comandi:

  • True and True
  • False and True
  • True or 1 == 1
  • 1 != 2

Congratulazioni! I valori Booleani sono tra le cose più interessanti della programmazione e tu hai appena imparato ad utilizzarli!

Salvalo!

Per i lettori da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: Saving files and "If" statement.

Fino ad ora abbiamo scritto tutto il nostro codice Python nell'interprete, il ché ci limita ad una riga di codice alla volta. I programmi vengono salvati in file ed eseguiti dall'interpreter del nostro linguaggio di programmazione o dal compiler. Fino ad ora abbiamo eseguito i nostri programmi una riga per volta nell' interprete di Python. Avremo bisogno di più di una riga di codice per i prossimi compiti, quindi dovremo fare queste cose velocemente:

  • Uscire dall'interprete di Python
  • Aprire l'editor di codice che abbiamo scelto
  • Salvare un po' di codice in un file python
  • Eseguirlo!

Per uscire dall'interprete di Python che abbiamo utilizzato, digita la funzione exit()

command-line

>>> exit()
$

Questo ti immetterà nel prompt dei comandi.

Prima abbiamo scelto un editor di codice dalla sezione editor di codice . Dobbiamo aprire l'editor ora e scrivere un codice in un nuovo file (o se stai usando un Chromebook, creare un nuovo file nell'IDE cloud e aprire il file, che sarà incluso nell'editor di codice):

editor

print('Ciao, Django girls!')

Ovviamente a questo punto sei una programmatrice Python senior, quindi sentiti libera di scrivere un po' del codice che hai imparato oggi.

Ora dobbiamo salvare il file e dargli un nome descrittivo. Chiama il file python_intro.py e salvalo sulla tua scrivania. Puoi chiamare il file come vuoi, ma è importante assicurarsi che finisca con .py. L'estensione .py dice al Sistema Operativo che questo è un file eseguibile python e che Python può eseguirlo.

Nota Dovresti notare una delle cose più belle degli editori di codice: i colori! Nella console Python ogni cosa era dello stesso colore, mentre ora dovresti visualizzare la funzione print di un colore differente rispetto alla stringa che la segue. Questa viene chiamata "sintassi evidenziata", ed è veramente utile quando si scrive codice. Il colore serve come suggerimento, ad esempio per una stringa che non è chiusa, o un errore di digitazione di una keyword (come la def per le funzioni, che vedremo più avanti). Questo è uno dei motivi per cui usiamo un editor di codice. :)

E' ora di eseguire il file! Usando le nozioni che hai imparato nella sezione command line, usa il terminal per cambiare cartella alla scrivania.

Change directory: OS X

Su un Mac, il comando sarà più o meno così:

command-line

$ cd ~/Desktop
Change directory: Linux

Su Linux, sarà così:

command-line

$ cd ~/Desktop

(Ricorda che la parola "Desktop" potrebbe essere tradotta nella tua lingua.)

Change directory: Windows Command Prompt

Nel prompt dei comandi di Windows, sarà così:

command-line

> cd %HomePath%\Desktop
Change directory: Windows Powershell

E su windows, sara come questo:

command-line

> cd $Home\Desktop

Se sei bloccato, chiedi aiuto. Ecco esattamente per che cosa sono qui gli autobus!

Ora usa Python per eseguire il codice nel file:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao, Django girls!

Nota: su Windows 'python3' non è riconosciuto come comando. Al contrario, usa 'python' per eseguire il file:

command-line

> python python_intro.py

Perfetto! Hai appena eseguito il tuo primo programma Python salvato su un file. Grande, no?

Ora puoi continuare con uno strumento essenziale nella programmazione:

If … elif … else

Molte cose dovrebbero essere eseguite soltanto quando si incontrano certe condizioni. E' per questo che Python ha gli if statements.

Sostituisci il codice nel file python_intro.py con questo:

python_intro.py

if 3 > 2:

Se salviamo questo codice e lo eseguiamo, incontriamo un errore come questo:

command-line

$ python3 python_intro.py
File "python_intro.py", line 2
         ^
SyntaxError: unexpected EOF while parsing

Python si aspetta che gli vengano fornite ulteriori istruzioni che saranno eseguite se la condizione 3 > 2 risulterà vera (o True se vogliamo). Proviamo a fare in modo che Python stampi "Funziona!". Modifica il tuo codice nel tuo file python_intro.py con questo:

python_intro.py

if 3 > 2:
    print('It works!')

Vedi come abbiamo indentato la riga successiva usando 4 spazi? Si deve fare così in modo tale che Python sappia quale codice eseguire se il risultato è True. Puoi mettere uno spazio, ma la maggior parte dei programmatori di Python ne mettono 4 per rendere le cose più ordinate. Una singola scheda conterrà anche 4 spazi finché l'editor di testo è impostato per farlo. Quando hai fatto la tua scelta, non cambiarla! Se hai già indicizzato con 4 spazi, crea qualsiasi rientro futuro con 4 spazi - altrimenti potresti incorrere in problemi.

Salvalo ed eseguilo di nuovo:

command-line

$ python3 python_intro.py
Funziona!

Nota: Ricorda che su Windows, 'python3' non è riconosciuto come comando. Da ora in poi, sostituisci 'python3' con 'python' per eseguire il file.

E se una condizione non è Vera?

In esempi precedenti, il codice è stato eseguito solo quando le condizioni erano True. Ma Python ha anche gli elif e else statements:

python_intro.py

if 5 > 2:
    print('5 è infatti maggiore di 2')
else:
    print('5 non è maggiore di 2')

Quando viene lanciato, mostrerà:

command-line

$ python3 python_intro.py
5 è infatti maggiore di 2

Se 2 fosse più grande di 5, allora andrebbe in esecuzione il secondo comando. Facile, vero? Andiamo a vedere come funziona elif:

python_intro.py

nome = 'Sonja'
if nome == 'Ola':
    print('Hey Ola!')
elif nome == 'Sonja':
    print('Hey Sonja!')
else:
    print('Hey anonimo!')

ed eseguito:

command-line

$ python3 python_intro.py
Hey Sonja!

Hai visto cosa è successo? elif ti consente di aggiungere condizioni supplementari che verranno eseguite se nessuna delle condizioni precedenti viene soddisfatta.

Allo statement iniziale if puoi far seguire tutti gli statement elif che vuoi. Per esempio:

python_intro.py

volume = 57
if volume < 20:
    print("It's kinda quiet.")
elif 20 <= volume < 40:
    print("It's nice for background music")
elif 40 <= volume < 60:
    print("Perfect, I can hear all the details")
elif 60 <= volume < 80:
    print("Nice for parties")
elif 80 <= volume < 100:
    print("A bit loud!")
else:
    print("My ears are hurting! :(")

Python esegue ogni singolo test in sequenza e scrive:

command-line

$ python3 python_intro.py
Perfetto, posso apprezzare ogni dettaglio

Commenti

I commenti sono linee che iniziano con #. Puoi scrivere tutto ciò che vuoi dopo # e Python lo ignorerà. I commenti possono rendere il tuo codice più facile da capire per gli altri.

Vediamo come funziona

python_intro.py

# Change the volume if it's too loud or too quiet
if volume < 20 or volume > 80:
    volume = 50
    print("That's better!")

Non devi scrivere un commento per ogni riga di codice, ma sono utili per spiegare perché il tuo codice sta facendo qualcosa, o fornire un riepilogo quando sta facendo qualcosa di complesso.

Indice

Nei tre esercizi precedenti hai imparato:

  • come confrontare le cose - in Python puoi mettere a confronto le cose usando >, >=, ==, <=, < e gli operatori e, o
  • i Boolean - una tipologia di oggetto che può avere solo uno di questi due valori: True o False
  • come Salvare file - archiviare codice nei file in modo da poter eseguire programmi più lunghi.
  • if...elif...else - affermazioni che ti permettono di eseguire codice solo quando vengono incontrate certe condizioni.
  • commenti - linee che Python non verrà eseguito che ti permettono di documentare il tuo codice

E' ora dell'ultima parte del capitolo!

Le funzioni personalizzate!

Per i lettori da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: Functions.

Ti ricordi quelle funzioni che puoi eseguire in Python come len()? Beh, buone notizie, ora imparerai a scrivere delle funzioni tutte tue!

Una funzione è una sequenza di istruzioni che Python dovrebbe eseguire. Ogni funzione in Python inizia con la parola chiave def, viene assegnato un nome e può avere alcuni parametri. Diamo un colpo. Sostituisci il codice nel file python_intro.py con il seguente:

python_intro.py

def ciao():
    print('Ciao!')
    print('Come stai?')

ciao()

Okay, la nostra prima funzione è pronta!

Ti starai chiedendo perché abbiamo scritto il nome della funzione alla fine del file. Quando scriviamo def hi(): e le seguenti linee indentate, questi siamo noi che scriviamo le istruzioni per cosa dovrebbe fare la funzione hi(). Python leggerà e ricorderà queste istruzioni, ma ancora non eseguirà la funzione. Per dire a Python che vogliamo eseguire la funzione, dobbiamo chiamare la funzione con hi(). Python legge il file e lo esegue dall'alto verso il basso, così che dobbiamo definire la funzione nel file prima di chiamarla.

Eseguiamolo e vediamo cosa succede:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao!
Come stai?

Nota: se non ha funzionato, non panicare! L'output ti aiuterà a capire perché:

  • Se ottieni un NameError, questo probabilmente significa che hai digitato qualcosa di sbagliato, quindi dovresti controllare che tu abbia usato lo stesso nome quando crei la funzione con def hi(): e quando lo chiamate con hi().
  • Se ottieni un IndentaionError, controlla che entrambe le linee print abbiano lo stesso spazio bianco all'inizio di una linea: python vuole che tutto il codice all'interno della funzione sia allineato in modo adeguato.
  • Se non c'è nessun output, controlla che l'ultima hi() non sia indentato se è così, questa linea diventerà parte della funzione, e non verrà mai eseguita.

E' stato facile! Costruiamo la nostra prima funzione con parametri. Useremo l'esempio precedente - una funzione che dice 'ciao' alla persona che lo esegue - aggiungendo il nome:

python_intro.py

def ciao(nome):

Come puoi vedere, abbiamo dato alla nostra funzione un parametro chiamato nome:

python_intro.py

def ciao(nome):
    if nome == 'Ola':
        print('Ciao Ola!')
    elif nome == 'Sonja':
        print('Ciao Sonja!')
    else:
        print('Ciao anonimo!')

ciao()

Ricorda: La funzione print è rientrata di 4 spazi rispetto allo statement if. Infatti, la funzione viene eseguita quando la condizione viene soddisfatta. Vediamo ora come funziona:

command-line

$ python3 python_intro.py
Traceback (most recent call last):
File "python_intro.py", line 10, in <module>
  hi()
TypeError: ciao() missing 1 required positional argument: 'nome'

Ops, un errore. Fortunatamente, Python ci fornisce un messaggio di errore che ci può servire. Ci dice che la funzione ciao() (quella che abbiamo definito) ha un argomento richiesto (chiamato nome) e che ci siamo dimenticati di metterlo quando abbiamo chiamato la funzione. Sistemiamolo alla fine del file:

python_intro.py

ciao("Ola")

Ed eseguiamo di nuovo:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao Ola!

E se cambiamo il nome?

python_intro.py

ciao("Sonja")

Ed eseguilo:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao Sonja!

Ora, cosa pensi che succederà se scrivi un altro nome? (non Ola o Sonja) Provaci e vedi se la tua ipotesi è giusta. Dovrebbe stampare questo:

command-line

Ciao anonimo!

Fantastico, vero? In questo modo non devi ripetere tutto ogni volta che vuoi modificare il nome della persona che la funzione dovrebbe salutare. Ed è esattamente per questo che abbiamo bisogno delle funzioni - non vuoi ripetere il tuo codice!

Facciamo qualcosa di più intelligente – ci sono più nomi di due, e scrivere una condizione per ciascuno sarebbe difficile, giusto? Sostituisci il contenuto del tuo file con i seguenti:

python_intro.py

def ciao(nome):
    print('Ciao ' + nome + '!')

ciao("Rachel")

Ora chiamiamo il codice:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao Rachel!

Complimenti! Hai appena imparato a scrivere le funzioni! :)

Loop

Per i lettori da casa: questa parte si trova nel video Python Basics: For Loop.

È l'ultima parte. Abbiamo fatto in fretta, vero? :)

I programmatori non amano ripetere ciò che scrivono. La programmazione mira a automatizzare le cose, non vorremo mica salutare ognuno col suo nome manualmente? Ecco un caso in cui i loop ci tornano comodi.

Ti ricordi ancora delle liste? Facciamo una lista di ragazze:

python_intro.py

ragazze = ['Rachel', 'Monica', 'Phoebe', 'Ola', 'Tu']

Vogliamo salutare tutte loro per nome. Abbiamo la funzione ciao per farlo, quindi usiamola in loop:

python_intro.py

for name in girls:

Lo statement ~ for~ si comporta in modo simile allo statement ~ if~; il codice sottostante deve essere rientrato di quattro spazi.

Qua c'è l'intero codice che sarà nel file:

python_intro.py

def ciao(nome):
    print('Ciao ' + nome + '!')

girls = ['Rachel', 'Monica', 'Phoebe', 'Ola', 'Tu']
for name in girls:
    ciao(name)
    print('Prossima ragazza')

E quando lo eseguiamo:

command-line

$ python3 python_intro.py
Ciao Rachel!
Prossima ragazza
Ciao Monica!
Prossima ragazza
Ciao Phoebe!
Prossima ragazza
Ciao Ola!
Prossima ragazza
Ciao You!
Prossima ragazza

Come puoi vedere, tutto quello che metti all'interno di un for statement con una spaziatura si ripeterà per ogni elemento della lista girls.

Puoi anche utilizzare for su numeri usando la funzione range:

python_intro.py

for i in range(1, 6):
    print(i)

Che stamperà:

command-line

1
2
3
4
5

range è una funzione che crea una lista di numeri che si seguono uno dopo l'altro (questi numeri vengono forniti da te come parametri).

Nota che il secondo di questi due numeri non è incluso nella lista prodotta da Python ( ciò significa che range(1, 6) conta da 1 a 5, ma non include il numero 6). Questo perché "range" è mezzo-aperto e con ciò intendiamo che include il primo valore, man non l'ultimo.

Indice

È tutto. Sei grande! Questo capitolo non era affatto facile, puoi essere orgogliosa di te stessa. Noi siamo fierissimi di te per avercela fatta fino a qui!

Per il tutorial ufficiale e completo di python visita https://docs.python.org/3/tutorial/. Questo ti darà uno studio più completo e completo della lingua. Cheers :)

Potresti desiderare di fare brevemente qualcos'altro - stiracchiati, fai due passi, riposa gli occhi - prima di continuare con il prossimo capitolo. :)

Cupcake

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